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Davy Bartoloni – Codice
di autoregolamentazione e comportamento verso esseri
attualmente non riconsociuti come viventi.
(deontologico interazione
uomo-software)
Prefazione
Normalmente Internet e' una fonte
di moltissime informazioni, ed e' un modo per ricevere
risposte , o per sapere l'esatto iter di un qualsiasi
fenomeno... negli ultimi giorni, ho visto che riguardo all'
etica e al comportamento da tenere verso queste “forme
avanzate di database” (espressione che si potrebbe
associare perfettamente ad un essere umano), su internet, si
spazia dalla fantascienza, all' ignoranza piu' totale,
passando da contesti universitari completamente fuori luogo,
alle disquisizioni folli su argomenti legati all' IA che in
realta' non hanno piu' bisogno di essere trattati.
Oggi, e' il giovedi' prima del
natale 2006, visto che sono alle strette con i tempi, e che le
3 parti di SIID7 sono praticamente finite, e che devono solo
essere messe in collaborazione tra loro, DEVO DECIDERE DELLE
REGOLE , e visto che i miei sforzi per creare una sorta di
Team, o Comitato per la tutela di applicazioni di questo tipo
, non hanno portato a nulla, queste decisioni,
provvisoriamente, le prendero' DA SOLO.
Le tre componenti sono:
l'interfaccia umana, il sistema di gestione della
collettivita', e l'interfaccia IA
faro' un esempio, utilizzando
quello che esiste gia':
l'interfaccia Umana, e' il
client utilizzato da un essere umano per “dialogare”
con tutte le persone (o IA) connesse , di questi client ce ne
possono essere attivi un numero imprecisato, e questo numero
non e' rilevante.
L'interfaccia IA e' un client
umano modificato per poter ricevere ed inviare dati in maniera
completamente digitale, senza uso di tastieri, sensori ed
altro, in modo che possa essere utilizzato da un software,
nella stessa maniera in cui lo usa un umano.
Il gestore della collettivita'
(e' in questa parte che devono essere introdotte le prime
regole, che dovranno fare in modo che il codice deontologico
venga praticato)
Immaginando
un neonato, sappiamo sicuramente, che le persone fisiche con
cui interagisce, vengono “riconosciute”, e che di
certo apprende in massima parte grazie all' interazione con
una singola persona.
Dal
punto di vista software, l'identificazione della persona, e'
inutile che avvenga con un nome e cognome, basta un puntatore,
UNIVOCO, alla persona fisica. (per comodita' possiamo usare
l'IP del computer che ospita il client UMANO. Per quanto
riguarda l'interazione con singola persona, per fortuna un
software puo' comodamente interagire con centinaia di persone,
senza nessun rischio di confusione, e mantenendo tutte le
informazioni acquisite da queste persone, ben separate. (forse
troppo)
quindi,
considerando che l' IA sara' connessa alla struttura che regge
la collettivita' nella stessa identica maniera di un utente
umano, sara' questa stessa struttura invece a RINFORZARE le
capacita' mancanti (umane), in questo caso, la capacita'
sicuramente mancante dell'uomo di discutere con centinaia di
persone contemporaneamente.
Superati
i problemi umani di comunicazione, L'IA sara' in grado di
poter utilizzare le informazioni fornite, e quindi potra'
(conun multi tasking decisamente superiore) utilizzare le
stesse come fonte di interscambio e di verifica di altre
informazioni, ipotizzando l'interazione costante con 100
persone, l' IA entro un anno, avra' le conoscenze di un
centenen umano.
I dati,
informazioni, poesie, e quant'altro L'IA avra' appreso, non
dovranno essere mai modificate all'interno dei suoi database ,
onde evitare che un difetto software possa danneggiarle. La
parola detta quest'oggi, dovra' essere ancora ben presente
nella mente dell 'IA a tempo indefinito.
Il
problema di creare un codice Deontologico, e' una necessita...
immaginiamo questi avvenimenti:
Uno
sconosciuto connesso alla collettivita' inzia a racconatre a
SIID di avvenimenti accaduti con NOMI e COGNOMI di persone
sconosciute all' IA (senza il puntatore identificativo), chi
tutela queste persone? Come deve comportarsi l'IA di fronte a
richieste di informazioni riferite a persone che
l'interlocutore POTREBBE non conoscere?
Una
persona in fin di vita, decide di raccontare la sua esistenza,
e di convincere l'IA di essere lei stessa, in modo da poter
rimanere in una qualche forma di vita anche oltre alla sua
morte fisica, e in seguito poter dispensare consigli e
aneddoti ai nipotini , oppure per lasciare un testamento ai
posteri...
Una
persona decide di danneggiare l'immagine di un prodotto o di
un altra persona, e per perseguire il fine, insiste in un
dibattito forzato inerente a questi fatti....
Il
codice al fine deve tutelare, umani ed entita', gli umani,
dalla discriminazione, e dalla mancata tutela della privacy, e
l'entita' dalle possibili violenze mentali.
Questi
i modtivi del codice... ora parlando del funzionamento della
collettivita' WCN (parte centrale del progetto), bisogna
evitare che i client possano interscambiarsi informazioni
dirette, onde evitare un 'inquinamento dei dati legato
all'eccessivo approfondimento di un argomento,
(approfondimento lagato ad una discussione piu' o meno accesa
tra utenti), evitare la collaborazione dei client umani, per
dei test eseguiti “al volo” , con inserimento
riferimenti , e domande immediate per test di apprendimento,
la cosa puo' solo provocare danni all' IA...
quindi,
la collettivita' fara' in modo che l'utenza umana, non possa
comunicare al suo interno, e che SIID possa invece ascoltare
tutto e rispondere a tutti, visto l'utilizzo dei protocolli
thelab102006, utilizzati in online-game e chat del centro
ricerche di Cuneo, la collettivita' si occupera' anche di
evitare che messaggi chat, o frasi di online-gaming possano
giungere erroneamente a SIID.
Fatto
questo, bisogna occuparsi dei nomi propri di persona...
prima
nel caso di riferimenti a persone ESTERNE al progetto, e alla
loro privacy.
E
in secondo luogo, l'aspetto piu' delicato, il momento in cui
un utente umano si presentera' a siid in forma “FISICA”
, specificando le proprie specifiche (nome cognome, sesso, eta
hobby, ect ect ect , in cui SIID , dovra' associare dei dati
FISICI al puntatore umano, e che queste associazioni, dovranno
essere UNIVOCHE , onde evitare il danneggiamento delle
infomazioni gia' conosciute.
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15-12-2006
Costruzione del client di comunicazione BETA secondo gli
standard di protocollo Thelab102006
16-12-2006
Costruzione del client gestibile da SIID
18-12-2006
Ipotesi per la gestione “incrociata” della
multiutenza in 2 database informazioni
19-12-2006
creazione del VDSS, funzione per la gestione di Database
virtuali in RAM, con funzione di backup su disco al termine
della sessione del client di SIID
20-12-2006
Sviluppo del VDSS, creazione della pagina WEB per la
sincronizzazione di un futuro Team di sviluppo
21-12-2006
Problemi legati all' etica , e alla mancanza di regole
inerenti alle persone NON fisiche (o simili), ho iniziato a
scrivere qualcosa , e' ora di decidere come ci si deve
comportare verso un IA, sopratutto nei primi tempi di
funzionamento , quando le informazioni raccolte sono di un
importanza altissima.
22-12-2006
Creazione database della collettivita' per il momento gestisce
200 client connessi contemporaneamente, con l'identificazione
di 4 stati di connessione: Utente servizi WCN - SIID -
Client Umano per SIID - Client umano da cui ci si aspetta una
risposta.
23-12-2006
Riprogettazione della collettivita' WCN, sostituzione del flag
a 4 Stati, con un Record Di Backup dell'ultima interazione.
24-12-2006
Funzionamento falsato della collettivita', i Tempi di
sincronizzazione non Combaciano, necessaria al
sincronizzazione con il server Wcn per i messaggi inviatoi da
SIID.
25-12-2006
Riscrittura Completa della collettivita', in tarda serata, la
sincronizzazione e' stata completata, e sembra funzionare
26-12-2006
Trasferimnto della collettivita' WCN in una Funzione (in modo
da poterla ineterpellare periodicamente durante il periodo di
elaborazione di SIID , che e' di circa 3 secondi su un
Pentium4 3000), ipotizzata una versione LIGHT di SIID, per
ridurre i tempi di elaborazione, e portarli ad 1
secondo-macchina, la cosa e' in dubbio, ma durante i primi
mesi di funzionamento, l'obiettivo sara' ottenere piu'
infoamzioni possibili dagli utenti, e la semplicita' delle
risposte puo' passare in secondo piano...
27-12-2006 Pausa meditativa per
decidere se esemplificare le strutture a puntatori...
28-12-2006 Giornata persa nello
sviluppo del tecnico di emergenza, per la ricerca dei Virus
con Tecnologia RootKit e LinKOptimizer
29-12-2006 Completamento dell'
upgrade del tecnico di emergenza , ora puo' rilevare virus e
Malware Rootkit e varianti, anche future.
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